Cinematografico (Acting)
Obiettivo: Espressività e "Thinking Eyes".
Richiede luce drammatica (spesso schema "Rembrandt") che crei tridimensionalità. Il trucco deve essere invisibile, mostrando la texture della pelle (fondamentale per il 4K).
Guida Tecnica agli Standard 2026 per Attori e Modelli.
Analisi di luce, ottiche e requisiti di casting.
Un errore comune tra gli aspiranti talenti è pensare che il book serva a "venire bene" o a mostrare la propria bellezza estetica. È tecnicamente falso. Il book è uno strumento di marketing B2B che serve a vendere una precisa "tipologia di ruolo" (Typecasting).
Quando un Casting Director o un Art Buyer apre il tuo file, non sta cercando la bellezza. Sta cercando la credibilità. Sta cercando una risposta a una domanda specifica: "Questa persona ha le caratteristiche tecniche ed espressive per reggere il ruolo che ho in mente?"
Se le foto sono tecnicamente amatoriali, eccessivamente ritoccate o prive di focus, il professionista assume inconsciamente che anche il soggetto sia amatoriale e inaffidabile sul set.
Obiettivo: Espressività e "Thinking Eyes".
Richiede luce drammatica (spesso schema "Rembrandt") che crei tridimensionalità. Il trucco deve essere invisibile, mostrando la texture della pelle (fondamentale per il 4K).
Obiettivo: Geometria e valorizzazione del capo.
La posa diventa architettonica: si creano triangoli con gli arti per generare tensione visiva. Luce diffusa (Softbox/Octabox) per una pelle levigata.
Obiettivo: Affidabilità e Empatia.
Usato per pubblicità TV e LinkedIn. Luce brillante e "High-Key". L'espressione deve essere accogliente, il "Friendly neighbour" o il professionista competente.
Un book professionale si distingue da uno amatoriale per la gestione della fisica della luce. Non basta illuminare il soggetto, bisogna "scolpirlo".
Ottenuta con grandi modificatori (Softbox 150cm o Octabox). Avvolge il viso, riduce le imperfezioni della pelle e crea un passaggio graduale tra luce e ombra. È lo standard per il Beauty e i Ritratti Femminili commerciali.
Ottenuta con parabole, Fresnel o Beauty Dish. Crea ombre nette e definite. Evidenzia la texture della pelle e i volumi del viso. È essenziale per Ritratti Maschili intensi, attori caratteristi e immagini dal look cinematografico.
Analisi degli errori tecnici più comuni dal punto di vista dell'Art Buyer.
Indossare colori neon o rossi accesi proietta un riflesso colorato sotto il mento che è difficile da correggere. Le agenzie preferiscono il "Neutro": Nero, Grigio, Bianco o Denim, che non alterano l'incarnato.
Se il direttore del casting ti vede dal vivo e sei diverso dalla foto (perché hai rimosso nei, rughe d'espressione o texture), la fiducia crolla. Il ritocco "High-End" pulisce, non pialla.
Un book deve avere un filo conduttore tecnico. Mischiare foto delle vacanze con scatti in studio crea confusione sulla tua professionalità.
Molti clienti dicono "non sono fotogenico". Spesso il problema non è il volto, ma la lunghezza focale utilizzata.
I selfie sono scattati con grandangoli (simili a un 24mm) che allargano il naso e rimpiccioliscono le orecchie, creando una distorsione a barilotto poco lusinghiera.
Un ritratto professionale rispetta le proporzioni anatomiche. In studio utilizziamo teleobiettivi medi (85mm o 100mm) che comprimono la prospettiva. Questo "appiattisce" leggermente il viso in modo positivo, restituendo armonia ai tratti e staccando il soggetto dallo sfondo (effetto Bokeh).
Questa era la guida tecnica. Se vuoi conoscere i costi reali, i pacchetti per agenzie e le disponibilità dello studio, consulta il listino ufficiale.
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