Book Fotografico Curvy: Modelle Curvy

La moda e la fotografia immortalano un momento legato alla bellezza della persona e del suo modo di porsi nei riguardi del mondo che la circonda.

Nel mondo della moda e delle modelle c’è una regola scritta e spesso spietata che toglie la possibilità  a molte donne di emergere.

Da sempre la modella deve essere magra, con delle forme che deve rappresentare un modello dove quasi il corpo della donna sparisce, quello che deve rimanere è un sogno, un vestito che sembra prendere vita propria e in questo modo vendere a tutti quel sogno chiamato moda.

 

Shooting e Moda curvy: Modelle Curvy

Nella Grecia antica il corpo di una donna era rappresentato in maniera sempre formosa, simbolo della terra e del suo dare i frutti.

Per questo motivo la bellezza del corpo di una donna era un qualcosa di molto diverso dal modo di vederlo oggi nella cultura europea.

In alcuni paesi ancora la donna viene vista bella se possiede curve e forme morbide, nel frattempo la cultura occidentale vede nella donna dalle forme morbide una modella mancata, dal mio punto di vista le cose non devono andare in questo modo.

Se la moda e alcuni modelli sono semplicemente abiti da sogno per pochi eletti, le persone normali dove devono andare a comprare un abito?

Perchè il Book fotografico curvi non deve essere considerato arte allo stato puro come il corpo di una modella magra?

Perchè l’esaltazione delle forme di una donna non deve essere considerata a loro volta una forma di arte verso la quale gli stilisti moderni dovrebbero rivolgersi con attenzione?

La moda può anche essere vendere un sogno ma il sogno deve poi diventare modello reale e adattabile alle forme.

Altrimenti rischia di diventare un privilegio per poche donne dalle forme molto esili, secondo il modello proposto oggi è una cosa positiva?

Tutte domande che affollano la mia mente ogni volta che decido di fare un shooting fotografico curvy.

Forse perchè ritengo che la bellezza sia un qualcosa che va al di là della semplice forma estetica vista in determinati canoni. Perchè forse la bellezza è anche poter esaltare le forme morbide di una donna e confrontarsi con un modello molto diverso.

Se ci pensate bene in fondo negli anni 70 la vera moda era infatti composta da modelle curvy. Le donne dovevano essere formose per essere considerate belle.

Solo poi avvicinandoci ai nostri anni le modelle sono arrivate ad assere molto magre.

La moda continua però ad evolversi!

La moda continua ad evolversi e negli ultimi tempi si cerca di dare spazio ed importanza anche al mondo curvy.

Infatti, è stato stabilito che una modella non debba più essere di una taglia massimo 38 ma deve avere una taglia compresa tra la 40 e la 42 questo anche nell’alta moda.

Sono differenti poi gli stilisti che hanno scelto di dare un importanza rilevante alla moda curvy. Oggi perciò non è impossibile trovare capi d’abbigliamento e capi d’alta moda che siano in tendenza con i trend del momento.

Un cambiamento che torna a sancire e a ribadire che la moda non è essere magrissime ma stare bene nel proprio corpo.

Ed è questo che dovremmo insegnare ai nostri figli, ma sopratutto alle nostre figlie che costantemente vengono bombardati di immagini di donne bellissime e magrissime.

Per carità, nessuno vuole denigrare invece le donne magre che per costituzione o per altri motivi fisici tendono a rimanere sempre in linea e ad essere costantemente sottopeso.

Ogni donna dovrebbe stare bene con il proprio corpo sia che porti una taglia 38 sia che porti una taglia 50. Se riusciremo a raggiungere questo obiettivo raggiungeremo un importante traguardo per le donne del futuro.

Queste sono riflessioni di un fotografo un pò filosofo che ritiene che la bellezza sia quello che nel mondo vediamo tutti i giorni, forme diverse, corpi con una loro struttura e modelle splendide pur essendo curvy spesso dimenticate.

Se il tuo sogno è quello di diventare una modella e non porti una taglia 42, confrontiamoci! Vieni a trovarmi e cerchiamo di capire insieme quale tipo di bellezza tu rappresenti e vuoi essere.

Troverai nel mio studio me, Giovanni miele, ad aspettarti e ad ascoltarti con attenzione! E ti aiuterò a realizzare il tuo sogno nel cassetto.